L'Associazione Amici dell'Orso
L'Associazione Amici dell'Orso nasce a Castell'Azzara nel febbraio del 1999, dando forma e struttura organizzata a un lavoro che alcuni dei suoi soci portavano avanti già da anni. Senza fini di lucro, l'associazione opera su base culturale, educativa e di ricerca, con un obiettivo preciso: promuovere lo studio e la divulgazione di tutto ciò che riguarda il territorio di Castell'Azzara, nelle sue componenti ambientali, antropiche, storiche, artistiche e culturali.
Cosa facciamo
Una comunità come quella di Castell'Azzara è fatta di storie: storie piccole e grandi, intrecciate tra loro, che raccontano da dove veniamo. Non tutte si trovano nei libri. Spesso un gesto, un modo di dire, una canzone dimenticata custodiscono un universo di saperi atavici che rischiano di perdersi nel silenzio. Il compito che ci siamo dati è raccogliere e tutelare questa memoria collettiva, il passato, la natura storica del luogo, gli usi e i costumi della sua gente, per restituirla alla comunità e alle generazioni future. Come recita la nostra missione: il passato e la memoria, costruiti con equilibrata saggezza nel corso dei secoli, sono «testimonianze aventi valore di civiltà». Custodirli significa gettare le basi per ciò che questa comunità sarà domani, perché come scriveva Cesare Pavese: «Quando un popolo non ha più senso vitale del suo passato si spegne. La vitalità creatrice è fatta di una riserva di passato. Si diventa creatori anche noi, quando si ha un passato».

Pubblicazioni e altre attività
«Verba volant, scripta manent», per questo buona parte del nostro lavoro di ricerca e preservazione delle memoria si concretizza poi in forma scritta con la pubblicazione e la diffusione de La Voce dell'Orso, il nostro notiziario bimestrale, finestra aperta sulla vita e sulla storia del territorio, o delle opere monografiche dedicate a Castell'Azzara e alla sua cultura nelle due collane editoriali I Libri dell'Orso e I Manuali dell'Orso. Più di recente abbiamo dato vita al gruppo ZaraRacconta, nato con lo scopo di recuperare e divulgare vecchie canzoni e storie della tradizione locale, perché anche la voce è memoria.
Perché "Amici dell'Orso"
L'orso è il nostro simbolo perché ci somiglia. Come i castellazzaresi, è un animale apparentemente solitario e burbero, ma capace di una fedeltà profonda al proprio territorio e di gesti inaspettati di cura verso gli altri. Scegliere questo nome è stato un atto di riconoscimento: verso la terra che abitiamo, verso le persone che la abitano con noi, verso quel carattere, insieme ruvido e generoso, che ci rende ciò che siamo. Perché, come scrisse James Oliver Curwood, «c'è qualcosa nell'orso che induce ad amarlo». E noi, di questo posto e di questa gente, siamo innamorati.